Benvenuti a tutti!
Mi chiamo Vittorio Palmieri. Vik per gli amici… sono 1454 giorni (giorno più, giorno meno) che ho ripreso a scrivere!
TRANQUILLI! Non siete finiti per sbaglio nell’Anonima Scrittori solo nel mio piccolo spazio aperto al mondo in cui vorrei invitarvi ad entrare.
Poeta, scrittore, fotografo ed editore “combattente”.
Per un lunghissimo periodo della mia vita, a seguito di una forte depressione e di una “ricaduta” nel magico mondo del lavoro autonomo, ho smesso di dedicarmi alla scrittura creativa ed in generale a qualunque altra cosa non riguardasse il lavoro.
Ad un certo punto della mia vita mi sono ritrovato a vivere nell’entroterra irpino-sannita ed è qui che inizia, di nuovo, la mia storia!
In questo primo frammento di mail vi parlerò un po’ di cosa ho fatto in questi anni, delle persone che ho incontrato e dei progetti che sto portando avanti.
Insomma vi parlerò un po’ di me, spero senza annoiarvi troppo! 😜
L'esperienza in bMagazine.it
Nel 2020, dopo un periodo di totale distacco dalla scrittura, riprendo a scrivere in maniera sistemica. La scrittura è sempre legata ad uno stimolo, sia esso positivo o negativo, interno o esterno che ci porta ad eleborare i nostri pensieri in una forma scritta. Quello stimolo che aspettavo arrivo da Alessandro Paolo Lombardo, giornalista e scrittore, che mi spinse a riprendere la penna in mano proponendomi di ripristinare, insieme, un vecchio progetto giornalistico indipendente che era ed è ancora bMagazine.
Il “primo articolo” pubblicato su bMagazine fu una riflessione sul modello di vita che facciamo nel nostro tempo “Ora, Labora e Autoproduzioni: oggi San Benedetto ci manderebbe in una comune”, l’unica via per contrattaccare il sistema e vivere al di fuori di esso.
«Una lezione talmente semplice che appare anacronistica, utopica e pure bacchettona, ma che ci aiuta a mettere a fuoco una delle uniche forme di contrattacco da poter mettere subito in pratica per colpire a livello locale il sistema globale».
A questo seguirono altri articoli. Ne ricordo due in particolare “Versi in Rivolta” e il desiderio di sommossa in punta di penna, che racconta dell’omonimo progetto di poesia di strada e “Fronte Terra” e quel terremoto durato quarant’anni, in cui si parla di un progetto sul terremoto dell’Irpinia. Quest’ultimo mi “consacrò”, diciamo così, come “giornalista” – almeno a livello informale – finendo citato in diverse testate giornalistiche.
Dal 2023 ho collaborato con la testata giornalistica “BuoneNotizie” ed approfondendo il Giornalismo Costruttivo.
Introterra, un progetto di editoria indipendente
Negli ultimi anni, ho avuto la fortuna di incontrare persone straordinarie, ognuna delle quali ha contribuito a ridisegnare il mio percorso. Artisti, scrittori emergenti, e anche semplici appassionati di letteratura che, come me, hanno trovato nella creatività una via di fuga, un modo per esprimere emozioni e raccontare storie.
Ho ripreso a scrivere poesie che riflettono il mio stato d’animo, ma anche racconti che esplorano la bellezza e la complessità della vita quotidiana.
In questo periodo, ho anche riscoperto la fotografia, un’altra forma d’arte che mi permette di catturare attimi fugaci e di esprimere visivamente ciò che sento. Ho iniziato a documentare il paesaggio circostante, i volti delle persone che incontro e i piccoli dettagli che spesso passano inosservati. Ogni scatto è una storia, una poesia visiva che parla di me e del mondo che mi circonda.
Ho avviato il progetto editoriale “Introterra Edizione” volto a dare voce a poeti, creando uno spazio in cui le idee possano fluire liberamente. Credo fermamente che la voce della poesia e dei poeti meriti di essere ascoltata.
Questa è solo una breve introduzione al mio viaggio e alle mie passioni. Ho deciso dopo tanto tempo di ricreare questo spazio digitale abbandonato tanto tempo fa nella speranza di poter condividere con voi le mie riflessioni, le mie creazioni e le mie avventure. Sono entusiasta di avere l’opportunità di connettermi con voi e di esplorare insieme questo affascinante mondo della scrittura e dell’arte.
Grazie per essere qui con me!
